lunedì 21 dicembre 2009

un sito sempre aggiornato

durante le vacanze continua a collegarti sul sito di " ciao maestra", troverai tante proposte e giochi

domenica 19 luglio 2009

Per Jacopo



In ricordo di Jacopo, da un anno ex alunno della scuola Primaria Le Grazie.
Un forte e caldo abbraccio a tutta la famiglia, alla mamma Morena, sempre con il sorriso sulle labbra, al papà Filiberto più riservato, ma sempre presente, a Sara, nostra alunna per 5 anni, appena licenziata dalla scuola media che si accinge a iniziare il percorso delle scuole Superiori, a Edoardo ancora alunno nella nostra scuola. Grazie a questa GRANDE FAMIGLIA che, in un momento così doloroso, ha dato speranza e vita ad altre persone con l'espianto degli organi del piccolo Jacopo.
Ciao Jacopo sarai sempre nel nostro cuore.









lunedì 6 luglio 2009

SCUOLA DELLE FORMULE E SCUOLA DELLA REALTA'

Alberto Alberti

Scuola delle formule e scuola della realtà

C’è la scuola secca e liscia dei documenti ufficiali, fatta di numeri e schemi formali. Sta tutta nel conteggio di plessi, docenti, alunni, giorni e ore d’insegnamento e spese di varia natura e denominazione. Viene descritta in termini convenzionali astratti: “cattedra”, “modulo”, “tempo pieno”, “prolungato”, “curricoli”, “programmi” e simili topoi.

Sulla carta tutto appare chiaro, ordinato, preciso. Chi si accontenta di parole topiche e luoghi comuni, è servito. Può fare i suoi ragionamenti, stabilire graduatorie, meriti e demeriti, sentirsi e proclamarsi padrone della materia; e se ha un pulpito da cui pontificare (TV, giornale, blog, agenzia di informazione), può far sì che questa sua forma di conoscenza della realtà – esclusivamente cartacea e quindi formale e parziale - diventi l’unica rappresentazione accreditata: una verità assoluta.

La scuola è ridotta a formule e modelli ossificati, con un ministro che detta e comanda e tutti lì ad ubbidire.

Ma noi conosciamo un’altra scuola, magmatica e pulsante, sempre uguale e sempre diversa. È la scuola reale, delle alunne e degli alunni, delle mamme e dei padri, delle insegnanti e degli insegnanti, delle dirigenti e dei dirigenti, delle/dei segretarie/i e applicate/i di segreteria, bidelle/i, portiere/i; delle donne e degli uomini che sono ogni giorni alle prese con problemi diversi. Sono decine di milioni che vivono e agiscono dentro (o ruotano intorno a) stabilimenti che chiamiamo “scuole” e che quasi mai sono efficienti e funzionali come dovrebbero essere sulla carta. Persone in carne e ossa, con le loro esigenze specifiche e i loro caratteri diversi, che sperimentano rapporti di vita delicati e spesso complicati, si agitano e si confrontano, si scontrano perfino, ma in ogni modo si ingegnano di dare un senso a quel bailamme di indicazioni amministrative e trovate pseudo culturali che veiene loro rovesciato addosso, a pioggia, senza il fondamento di una autentica ricerca pedagogica e didattica. Persone tese a fare il meglio in ogni caso, ma che fanno fatica a resistere alle spinte e controspinte che la società caoticamente indirizza loro. Costantemente sotto accusa per chissà quali malefatte, costantemente sotto la minaccia di incombenti catastrofi di tutte le specie.

Noi conosciamo questa scuola perchè, nonostante la condizione di disagio e sofferenza in cui viene tenuta a mala posta, tanto sul piano materiale (scarse risorse finanziare, laboratori e attrezzature; locali non in regola, servizi, inadeguati, ecc.), quanto su quello tecnico giuridico e culturale (il susseguirsi di annunci di azioni riformatrici che non vengono portate a compimento; l’emanazione di atti di indirizzo non supportati da un presidio legislativo solenne e sicuro; circolari che si contraddicono, ecc), è quella che riesce a dare a milioni di ragazze e ragazzi ogni anno il senso e la cifra del vivere civile e della cultura, mettendo in campo tanta energia, competenza e intelligenza da rendere possibili, pur in così vaste angustie, processi di studio, ricerca e sperimentazione che aprono la mente al futuro.

Questa scuola reale, povera di risorse e di sostegni, ma ricca di idee ed entusiasmi, ha il suo momento di visibilità alla conclusione degli anni scolastici. Non dico di scrutini, esami e degli altri adempimenti formali che pure rappresentano un momento di grande impegno e partecipazione.

Dico degli incontri e delle manifestazioni pubbliche, le “feste” di fine d’anno, in cui vengono esibiti pubblicamente alle famiglie, alle autorità locali, a osservatori interessati e a semplici curiosi, i risultati conseguiti in un anno d’impegno serio e costante.


lunedì 11 maggio 2009

prove al Teatro Persiani

Mancano due giorni alla rappresentazione del Laboratorio "IL PICCOLO teatro delle filastrocche"
i bambini si stanno impegnando per dare il massimo... ma alla fine sono sempre bambini!!!
Metto alcune foto


lunedì 4 maggio 2009

siamo pronti per il teatro?


La Città del riciclo

Finalmente la nostra città del Riciclo, è pronta; alberi sono fioriti, le api  succhiano il nettare; il pescatore nel mare ha tirato su le reti e ha pescato tanto buon pesce; le pecore con il loro pastore che dai monti sono scesi verso il mare per la transumanza si avvicinano ad una città piccola e verde, tutta ecologica....

Nel video si sente in sottofondo al voce dei bambini della prima che provano la loro performance teatrale... con Flavio!!!!

mercoledì 22 aprile 2009

ALLE CORALI DI LORETO

Le classi III A ,III B ,V A sono andate ad ascoltare le corali di Loreto: è stato molto interessante.






ascoltate

PROGETTO "CREA E RICICLA"

Nell'ambito del progetto " Crea e ricicla" gli alunni sono stati coinvolti in attività come la raccolta differenziata, e dopo lezioni con presentazione slide del responsabile del Cosmari si sono divertiti insieme ad alcune animatrici della Ludoteca di Tolentino, nei laboratori del "RIUSO CREATIVO".



Le classi I e II hanno prodotto un albero pieno di fiori ed api,


le terze hanno rappresentato il mare pieni di pesci presi ,ahimè! nella rete;

la classe IV ha rappresentato la transumanza dei greggi dalla montagna al mare; plastica, carta,...).



la quinta ha creato una città ideale.





venerdì 13 marzo 2009

mercoledì 11 marzo 2009

Siamo i primi nella provincia di Macerata .....

Abbiamo presentato un Progetto alla Regione e ci siamo classificati al primo posto fra le scuole primarie della Provincia di Macerata con il Progetto NOI PER L'AMBIENTE L'AMBIENTE PER NOI.

Premiato il Circolo Didattico Le Grazie Recanati

Il Circolo Didattico Via Le Grazie di Recanati, diretto dal Dirigente Scolastico Giuseppe Carestia si è classificato al primo posto ( nella sua categoria per la Provincia di Macerata) per la partecipazione al Progetto di educazione ambientale “Scuola Laboratorio Ambiente” rivolto alle Istituzioni scolastiche marchigiane di ogni ordine e grado e promosso nell’ambito del programma triennale regionale “ Informazione Formazione educazione Ambientale” (INFEA).
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I tre Plessi di Scuola Primaria ( Castelnuovo, Le Grazie, Montefano) e le quattro scuole dell’Infanzia ( Le Grazie, Montefiore, Villa Teresa, Montefano) del Circolo Hanno elaborato un comune Progetto che, attraverso un’articolata e diversificata serie di esperienze, attività, iniziative adeguate all’età degli alunni e alle specificità di ogni realtà scolastica, si prefigge di sensibilizzare gli alunni alle tematiche ambientali,
Il Progetto denominato “NOI PER L’AMBIENTE, L’AMBIENTE PER NOI” spazia dall’esperienza dell’orto biologico e allevamento di piccoli animali,a quella della raccolta differenziata, dai laboratori creativi del riciclo, al contenimento e misurazione dei consumi elettrici ed idrici, alla diffusione di metodi e strumenti per l’analisi dello stato di salute del nostro ambiente, per sconfinare anche nell’ambito dell’educazione alimentare con il progetto “Il Mercoledi della frutta”
Un ampia gamma di proposte concrete ed operative che vede la partecipazione entusiasta e responsabile dei piccoli alunni diventati non solo attenti ai propri comportamenti, ma anche a quelli degli altri, insegnanti e genitori compresi.
Il Progetto si avvale della collaborazione dei Comuni di Recanati e Montefano, WWF e CEA di Recanati, Provincia di Macerata, COSMARI, ITIS di Recanati, ASTEA spa di Osimo.
Un impegno comune quindi, giustamente gratificato e premiato dalla Commissione giudicatrice, riconoscimento tanto più gradito, in quanto accompagnato dall’assegnazione al Circolo Didattico di un contributo economico.
Complimenti a tutti!!!!

mercoledì 4 marzo 2009




dall 16,0 alle 19,30 le insegnanti del Circolo Didattico hanno partecipato alla conferenza di formazione per la sicurezza